I Vitigni PDF Stampa E-mail

Vitigno CorteseVigoria vegetativa: ottima.
Produttività: molto buona.
Foglia: di grandezza media, pentalobata.
Grappolo: di forma conica, con una o due sporgenze alari, con acini leggermente ovali, medi, di colore giallo oro.
Epoca di maturazione: seconda metà di settembre.
Vini a d.o.c.g.: Gavi o Cortese di Gavi.
Vini a d.o.c.: Cortese dell’Alto Monferrato.

Gavi o Cortese di Gavi
Vitigno: Cortese.
Colore: paglierino, più o meno tenue.
Odore: caratteristico.
Sapore: asciutto, gradevole di gusto fresco ed armonico.
Gradazione alcolica minima complessiva: 10,5 gradi.
Invecchiamento minimo per legge:
non prescritto; da bersi giovane.

Cortese dell’Alto Monferrato
Vitigno: Cortese. È ammessa la presenza di altri vitigni ad uve bianche, escluse quelle aromatiche, purché non superiori al 15%.
Colore: paglierino chiaro, talvolta tendente al verdolino.
Odore: delicato, molto
tenue ma persistente.
Sapore: asciutto, armonico, 
gradevolmente amarognolo.
Gradazione alcolica minima 
complessiva
: 10 gradi.
Invecchiamento minimo per legge:
non prescritto; si consiglia di
consumarlo giovane.


Vitigno Moscato BiancoVigoria vegetativa: buona.
Produttività: buona e regolare.
Foglia: di media grandezza, pentalobata, con dentatura pronunciata.
Grappolo: di media grandezza, allungato di forma cilindrico-conica, con acini medi, rotondi, di colore giallo dorato con maculature ambrate.
Epoca di maturazione: metà settembre.
Vini a d.o.c.g.: Asti o Asti Spumante, Moscato d’Asti.

Asti o Asti Spumante
Vitigno: Moscato Bianco.
Spuma: fine, persistente.
Limpidezza: brillante.
Colore: da paglierino a dorato assai tenue.
Odore: caratteristico, spiccato, delicato.
Sapore: aromatico caratteristico, delicatamente dolce, equilibrato.
Gradazione alcolica minima complessiva: 12 gradi, con alcol svolto complessivo nei limiti da 7 a 9,5 gradi.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; si consiglia di consumarlo giovane.

Moscato d’Asti
Vitigno: Moscato Bianco.
Colore: paglierino più o meno intenso.
Odore: caratteristico.
Limpidezza: brillante.
Sapore: dolce, aromatico caratteristico. Talvolta vivace o frizzante.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11 gradi, con alcol svolto complessivo nei limiti da 4,5 a 6,5 gradi.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; si consiglia di consumarlo giovane.


Vitigno DolcettoVigoria vegetativa: leggermente inferiore alla media, richiede quindi una potatura non troppo lunga.
Produttività: buona, ma sempre costante.
Foglia: piccola, pentalobata, con colorazione rossa in prossimità dell’attacco
del picciolo.
Grappolo: di forma piramidale, lungo, con acini di media grandezza, rotondi e di colore blu, tendente al nero.
Epoca di maturazione: metà settembre.
Vini a d.o.c.: Dolcetto d’Acqui, Dolcetto di Ovada, Monferrato Dolcetto.

Dolcetto d’Ovada
Vitigno: Dolcetto.
Colore: rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento.
Odore: vinoso, fruttato.
Sapore: asciutto, morbido, armonico, gradevolmente mandorlato.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11,5 gradi.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; qualora però abbia una gradazione alcolica complessiva minima di gradi 12,5 e venga invecchiato per almeno un anno, può portare in etichetta
la qualificazione “superiore”.

Dolcetto d’Acqui
Vitigno: Dolcetto.
Colore: rosso rubino intenso con tendenza al rosso mattone con l’invecchiamento.
Odore: vinoso, tenue, fruttato.
Sapore: asciutto, morbido, gradevolmente mandorlato o amarognolo.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11,5 gradi.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; qualora però la gradazione alcolica minima complessiva sia di gradi 12,5 ed il vino sia stato sottoposto ad un periodo di invecchiamento di almeno un anno può portare in etichetta la qualificazione “superiore”.

Monferrato Dolcetto
Vitigno: Dolcetto per almeno l’85%; possono concorrere per la restante parte, altri vitigni a bacca rossa non aromatici, “raccomandati” o autorizzati per le province di Asti e Alessandria.
Colore: rosso rubino.
Odore: vinoso, caratteristico, gradevole.
Sapore: asciutto, gradevolmente amarognolo, di discreto corpo, armonico.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11 gradi.


Vitigno BrachettoVigoria vegetativa: contenuta.
Produttività: media.
Foglia: di media grandezza, intera o leggermente trilobata.
Grappolo: abbastanza serrato, allungato, con acini rotondi, di colore viola
scuro, ricchi di pruina.
Epoca di maturazione: seconda metà di settembre.
Vini a d.o.c.g.: Brachetto d’Acqui o Acqui.

Brachetto d’Acqui
Vitigno: Brachetto 90-100%, Aleatico e Moscato fino al 10%.
Colore: rosso rubino di media intensità e tendente al granato chiaro e rosato.
Odore: muschiato, molto delicato.
Sapore: dolce, morbido, delicato, frizzante, con spuma più o meno abbondante e persistente.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11,5 gradi, di cui almeno 6 in alcole svolto.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; si consiglia di berlo giovane.


Vitigno BarberaVigoria vegetativa: buona.
Produttività: costante ed abbondante.
Foglia: di grandezza media, pentalobata, con pagina inferiore molto tormentosa.
Grappolo: di forma piramidale, molto compatto, con acini medi ovali, di colore blu intenso o maturazione.
Epoca di maturazione: inizio ottobre.
Vini a d.o.c.: Barbera del Monferrato, Barbera d’Asti.

Barbera del Monferrato
Vitigno: Barbera dall’85 al 100%; Freisa, Grignolino e Dolcetto, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15%.
Colore: rosso rubino più o meno intenso.
Odore: vinoso.
Sapore: asciutto o leggermente abboccato, mediamente di corpo, talvolta vivace o frizzante.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11,5 gradi.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; qualora il vino sia ottenuto da uve aventi una gradazione alcolica complessiva minima naturale di gradi 12,5 e sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore a un anno di cui almeno 6 mesi in botti di legno di rovere o di castagno, può portare in etichetta la qualificazione “superiore”.

Barbera d’Asti
Vitigno: Barbera dall’85 al 100%; Freisa, Grignolino e Dolcetto, da soli o congiuntamente, fino ad un
massimo del 15%.
Colore: rosso rubino tendente al rosso granato con l’invecchiamento.
Odore: vinoso, con odore caratteristico, tendente all’etereo con l’invecchiamento.
Sapore: asciutto, tranquillo, di corpo, con adeguato invecchiamento più armonico, gradevole, di gusto pieno.
Gradazione alcolica minima complessiva: 12 gradi.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; qualora il vino sia ottenuto da uve aventi una gradazione alcoolica complessiva minima naturale di gradi 12,5 e sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore a un anno di cui almeno 6 mesi in botti di legno di rovere o di castagno, può portare in etichetta la qualificazione “superiore”.


Vitigno FreisaVigoria vegetativa: molto buona.
Produttività: buona.
Foglia: di grandezza leggermente inferiore alla media, trilobata con lobi poco pronunciati.
Grappolo: allungato e spargolo, con acini medi, rotondi, di colore nero bluastro.
Epoca di maturazione: inizio ottobre.
Vini a d.o.c.: Monferrato Freisa, Freisa d’Asti.

Monferrato Freisa
Vitigno: Freisa per almeno l’85%; posso-no concorrere per la restante parte, altri vitigni a bacca rossa non aromatici, “raccomandati” o autorizzati per le province di Asti e Alessandria.
Colore: rosso rubino talvolta tendente al granato.
Odore: caratteristico e delicato.
Sapore: asciutto ed amabile, amarognolo, talvolta vivace.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11 gradi.

Freisa d’Asti
Vitigno: Freisa.
Colore: rosso granato o cerasuolo piuttosto chiaro, con tendenza a leggero arancione quando invecchia.
Odore: delicato, di lampone e di rosa.
Sapore: amabile, fresco con sottofondo assai gradevole, di lampone. Nel tipo secco e, con breve invecchiamento, delicata-mente morbido.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11 gradi.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; qualora però venga invecchiato fino al 1º novembre
dell’anno successivo a quello di vendemmia e sia ottenuto da uve che abbiano una gradazione alcoolica complessiva minima naturale di 11,5 gradi può portare in etichetta la  specificazioneaggiuntiva di “superiore”.